Per chi suona la campana?

Le ultime sortite televisive di Silvio Berlusconi, a seguito della sentenza di condanna, ci riportano alla mente le immagini di vecchi filmati dove Benito Mussolini, alla fine dei “Seicento Giorni di Salò”,  si rivolgeva  ai suoi fedelissimi, al teatro Lirico di Milano, prima della fine.
Lo stesso sguardo spento e allucinato, gli stessi segni di un rovinoso decadimento fisico,  lo stesso clima funereo di fine regime con tendaggi e gagliardetti, la stessa ricerca di un rilancio impossibile di credibilità politica e personale.
Parole ambigue pronunciate con un filo di voce, tagliente e sofferto, a ricordare  che sotto quella veste di “buon borghese umiliato nell’onore” c’è un sentimento proiettato verso un miraggio golpista, già vagheggiato nella adesione alla P2, in grado di rovesciare le regole dello Stato Repubblicano, pur di salvarsi dalla galera.
Minacce alle Istituzioni alternate a promesse di rinunce a ruoli politici personali , attacchi alla Magistratura inseriti, con sapiente abilità, in un contesto di ricatto politico al Governo, al Parlamento ai cittadini.
Sorge inevitabile il timore, che in qualcuno, appartenente ai cosiddetti poteri forti, riaffiorino tentazioni golpiste o comunque di svolte autoritarie in grado di inquinare e modificare le scelte dei cittadini.
Il richiamo all’unità degli antifascisti e alla vigilanza democratica è d’obbligo  in questa come in molte altre occasioni che hanno drammaticamente segnato la storia recente del nostro Paese.
L’ANPI, di fronte a queste gravi provocazioni,  deve farsi sentire con tutta la forza dei suoi valori e il peso morale dei suoi martiri dimostrando di essere parte attiva delle vicende politiche, ancora una volta schierato a difesa  della legalità e della  Costituzione Repubblicana.

Sciopero Generale di martedì 6 settembre 2011

Cari tutti, vi invio il promemoria per lo sciopero generale anti manovra di martedì 6 settembre….L’ANPI invita alla mobilitazione…

Come certamente saprete l’ANPI Provinciale di Venezia è stato tra i primi ad aderire allo sciopero indetto dalla CGIL le cui ragioni vanno sostenute con tutta la nostra forza di partecipazione. Scioperare per i diritti fondamentali contro un governo di destra che per sua natura toglie tutti i diritti, soprattutto dei più deboli ci impone di dire BASTA. Lo sciopero è un diritto di tutti gli uomini liberi ed uno strumento formidabile contro l’arroganza del potere.Lo sciopero generale della c.g.i.l. del 6 settembre dovrà essere anche un momento per ribadire che non ci possono essere diritti senza una seria politica di Pace tra i popoli.

Mestre-Programma dello sciopero che si terrà nella nostra provincia: partenza ore 9 rampa Cavalcavia Mestre con corteo per raggiungere piazza Ferretto.

Siete invitati tutti a partecipare e fare partecipare.

Tullio Cacco

segretario Anpi

Venezia