Venti di guerra

Niscemi è un paese in provincia di Caltanissetta al centro della Sicilia. Nel territorio comunale vi è una area naturale protetta dalla Regione Siciliana: la Sughereta, residuo di quella che un tempo era la più grande sughereta della Sicilia centromeridionale. All’interno di questa si sta installando una delle quattro stazioni del Muos – Mobile User Objective System. Nuovo sistema di telecomunicazione satellitare delle forze armate Usa; i lavori d’installazione di tre mega antenne satellitari sono prossimi alla conclusione. Il Muos, da valutazioni effettuate sull’impatto elettromagnetico, è capace di interferire con le strumentazioni tecnologiche dei voli civili sull’aeroporto di Fontanarosa. Questo è uno degli elementi chiave delle più moderne strategie belliche degli Stati Uniti d’America e la sua realizzazione nel nostro Paese, senza il coinvolgimento del parlamento e in violazione della Costituzione, muterà il volto geostrategico, politico, militare d’Italia con conseguenze pesanti per la pace e la sicurezza nazionale. Sabato 6 ottobre 2012, a Niscemi, erano oltre quattromila i manifestanti provenienti da varie parti della Sicilia: un corteo pacifico composto da cittadini, studenti, associazioni, famiglie con bambini ha attraversato le stradine di campagna del niscemese giungendo davanti alla base americana, protetta ad un nutrito cordone di poliziotti, per protestare contro il Muos. Poche ore prima della manifestazione la procura della Repubblica di Caltagirone aveva ordinato il sequestro preventivo degli impianti e dei cantieri della base per violazione delle leggi sull’ambiente. Il 6 ottobre resterà una data memorabile anche se l’eco della protesta NO MUOS, per ora, sembra scaldare solo i cuori degli isolani e di pochi altri. Considerata l’attuale situazione internazionale dovrebbe finalmente cessare il silenzio stampa per informare i cittadini della reale possibilità di essere trascinati in una guerra, la prima guerra nucleare. Riteniamo necessario mobilitarsi e, a questo proposito, l’Anpi di Mirano invita tutti ad essere presenti sabato 20 ottobre all’apertura del rinato Centro Pace intitolato a Sonja Slavik. 

Il 7 ottobre l’impianto di Niscemi è stato sequestrato dalla Procura della Repubblica: http://www.fanpage.it/sequestrato-il-muos-di-niscemi-la-realpolitik-non-vale-un-abuso-edilizio/

In ambito internazionale questo articolo di Manlio Dinucci commenta la politica israeliana in Medio Oriente:  https://docs.google.com/open?id=0B2Fig3cDXuVMTVBienFEbVZoUVE