Ordine del giorno per il riconoscimento del diritto alla Pace

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Ordine del giorno per il riconoscimento del diritto alla Pace

L’Anpi di Mirano, in merito al punto 9 dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale di Mirano del 23 dicembre 2014 inerente al riconoscimento del diritto internazionale alla Pace,

  • affinché questo ordine del giorno non resti astrattamente nell’ambito di una comunicazione istituzionale fredda e distante dai problemi tragici posti da tutte le guerre comprese quelle in corso attualmente;

  • affinché si possa rendere ogni cittadino consapevole del pericolo che tutta l’umanità sta correndo nell’era nucleare con la riproposizione e l’accentuazione della guerra fredda;

  • affinché questa comunicazione del Consiglio Comunale possa nascere e vivere nell’ambito dell’interazione sociale dei partecipanti e dei cittadini;

  • affinché la parola così arricchita di SIGNIFICATI EXTRAVERBALI, anche se in modo tragico, delle esperienze storiche dell’umanità, possa realizzare un “bilancio valutativo” che tenda a modificare le coscienze e indichi un piano per un futuro di pace

propone agli iscritti e simpatizzanti ANPI

ai cittadini di Mirano

lunedì 22 dicembre 2014 la visione di un film quasi inedito nel nostro paese sulla tragedia di Hiroshima, per vederlo sarà sufficiente entrare nel sito www.anpimirano.it, collegarsi al link del film che verrà fornito alle ore 21.00 unico obbligo etico-morale, alla fine o durante la visione del film, sarà inserire un commento sul sito stesso.

PARTECIPATE A QUESTO NUOVO

CONSAPERE CINEMATOGRAFICO

IN MODO CHE VENGA INSERITO SULL’ORDINE

DEL GIORNO QUESTA DICITURA

…“richiamando che il comune di Mirano è membro ufficiale di Mayors for Peace dal 1° gennaio 2014, organizzazione non governativa fondata dai sindaci delle città di Hiroshima e Nagasaki con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’abolizione totale delle armi nucleari entro il 2020 e di promuovere la realizzazione di una pace mondiale duratura attraverso la Solidarietà tra le città del mondo. (“Visione 2020”)”

Un commento su “Ordine del giorno per il riconoscimento del diritto alla Pace”

  1. Nel 1925, a pochi anni dalla conclusione della prima guerra mondiale un protocollo internazionale proibì l’uso delle armi chimiche, i “gas”. Sono passati ormai 70 anni dall’esperienza devastante delle esplosioni nucleari in Giappone. A non rimuoverne il ricordo e il rifiuto, alcuni decenni fa assai più diffuso, e a sostenere l’attuale movimento per l’abolizione globale delle armi nucleari, sono necessari film come questo, pugno nello stomaco di una bellezza rara, che con misura guida a osservare l’orrore senza allontanare lo sguardo. Il trauma della devastazione urbana, sconosciuta e inattesa, è mitigato dalle immagini contrapposte di un paesaggio agreste idilliaco, incontaminato e vitale, di una cultura antica intrisa di spiritualità. Una civiltà e una natura incapaci tuttavia di arrestare il subdolo e implacabile riapparire dei segni del male nei corpi contaminati dall’aberrante e incontrollabile catastrofe artificiale contemporanea.

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