La Via Maestra è la Costituzione, nata dalla Resistenza

Il Comitato di Sezione ANPI “68 Martiri” Grugliasco esprime dissenso verso la Segreteria Nazionale ANPI rispetto al comunicato del 25 settembre, con il quale si è decisa la non adesione alla manifestazione nazionale per la Costituzione “La Via Maestra” prevista a Roma il 12 ottobre, in quanto ritiene che tale decisione sia stata assunta venendo meno a quanto sancito nello Statuto Nazionale e al di fuori degli organismi statutari preposti alle decisioni politiche.
Il Comitato di Sezione ANPI “68 Martiri” Grugliasco ribadisce di avere già aderito convintamente alla manifestazione nazionale La Via Maestra, coerentemente con la mobilitazione avviata a livello nazionale, torinese e locale all’interno dei Comitati per la Costituzione, e in quanto l’unico programma politico-programmatico della manifestazione è la Costituzione, come spiegato ampiamente dal prof. Gustavo Zagrebelsky e da DonLuigi Ciotti, promotori torinesi.
La Costituzione, nata dalla Resistenza, può essere modificata solo se i cambiamenti avvengono in linea con lo spirito della Guerra di Liberazione dal nazifascismo, in equilibrio con l’architettura costituzionale e seguendo le regole dell’art. 138.
L’ANPI, Ente Morale dal 1945, difende e praticala Costituzione con la militanza antifascista quotidiana sul territorio di Grugliasco e ritiene che nell’attuale contesto sia necessario rispondere aglia ttacchi contro la Costituzione portati dal Governo e dalla maggioranza che lo sostiene, lottando uniti nella diversità, sull’esempio delle formazioni partigiane, con tutti i partiti, le associazioni, i movimenti, i comitati e i singoli cittadini che riconoscono l’emergenza democratica e costituzionale attualmente in corso.
A Roma il 12 ottobre ci sarà anche la bandiera della Sezione ANPI “68 Martiri” di Grugliasco, per ribadire che la Costituzione è nata dal sangue di tutti i Caduti per la Libertà, inclusi i 68 Martiri catturati, torturati e uccisi a Grugliasco il 29 e 30 aprile 1945.

Il Comitato di Sezione ANPI “68 Martiri” di Grugliasco
29 settembre 2013

Comunicato dall’Anpi di Grugliasco

L’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Ente Morale dal 1945, è custode della vicenda storica attraverso la quale l’Italia è riuscita a passare dalla dittatura fascista alla democrazia e di coscienza critica del Paese, per la difesa e la piena attuazione della Costituzione, nonché della memoria della strage nazifascista dei 68 Martiri del 29 e 30 aprile 1945 quale episodio fondativo dell’identità repubblicana, costituzionale e antifascista della città di Grugliasco.
La Sezione ANPI “68 Martiri” Grugliasco convoca un’assemblea cittadina per avviare un confronto e un dibattito cittadino sull’attuale stravolgimento della Costituzione, aggredita dal Governo e dalla maggioranza del Parlamento, sia nella sostanza che nelle modalità, attraverso il DDL 813, vero e proprio “grimaldello” con cui poter stravolgere l’ordinamento repubblicano, democratico e costituzionale del Paese.
La Sezione “68 Martiri” Grugliasco, in adesione a quanto già espresso recentemente e in varie forme sia dal Comitato Provinciale ANPI di Torino e sia dal Comitato Nazionale ANPI, dichiara il proprio stato di mobilitazione permanente per contribuire sul proprio territorio a coinvolgere la popolazione e fronteggiare l’emergenza costituzionale attualmente in corso.
La Sezione ANPI “68 Martiri” Grugliasco chiama a raccolta i partiti antifascisti, i sindacati, le associazioni, i movimenti, i propri iscritti e tutti i cittadini che, riconoscendo l’attuale emergenza costituzionale e civile, abbiano intenzione di animare una campagna di mobilitazione attiva e diffusa sul territorio, per la difesa della Resistenza e della Costituzione dai tentativi di stravolgimento e revisionismo.

VIVA LA RESISTENZA, VIVA LA COSTITUZIONE!

ANPI “68 Martiri” Grugliasco