Turchia, Piazza Taskim

Istanbul, concerto Piazza Taksim, il concerto di pianoforte continua, ed appena il pianista turco Yiğit Özatalay, supportato dal collega Davide Martello, intona “Bella Ciao”, la folla estasiata lo accompagna con le parole. “Bella Ciao” ha una versione turca e negli ultimi anni è diventata simbolo della resistenza, della lotta per i propri diritti e la libertà.

“Bella ciao”: a qualcuno proprio non piace…

La "Banda Ottoni" mentre suona Bella Ciao

Da “Il  Fatto Quotidiano” del 14 dicembre 2012:

Caro Colombo è passato come un piccolo fatto di cronaca l’incidente che ha segnato la distribuzione del premio Ambrogini d’Oro il 7 dicembre a Milano. Una banda ha suonato “Bella ciao” e alcuni consiglieri comunali della Lega e del Pdl hanno abbandonato la sala gridando che era una vergogna. Sono orgoglioso del sindaco di Milano, che fa accadere cose normali e rassicuranti come queste. Ma come può essersi ridotto un Paese a respingere la sua memoria di resistenza e di libertà?
Fiorenzo

È triste, ma non è così difficile da spiegare. Ci sono due percorsi. Uno è la violenza e anche la potenza mediatica con cui il corteo di berlusconiani della prima ora e di affiliati al benessere in distribuzione per i convertiti, si è lanciato contro tutti gli aspetti di ricordo, celebrazione, memoria della guerra di Liberazione, dei partigiani, dei militari che hanno combattuto con gli alleati, per ridare all’Italia onore, libertà e la Costituzione di cui molti italiani giustamente si vantano. Leggi tutto ““Bella ciao”: a qualcuno proprio non piace…”

Una mattina…

Oggi 14 novembre 2012 a Mestre, come in tante città d’Italia si è svolto lo sciopero generale indetto dalla CGIL e dalla Confederazione Europea dei Sindacati (di cui fanno parte anche la Cisl e la Uil…..). Come in tante città la partecipazione è stata notevole e anche a Mestre, dopo il bellissimo intervento di Carlo Bulado dell’Anpi di Venezia sul partigiano Erminio Ferretto, la manifestazione è finita con le note di “Bella Ciao”, una canzone che continua ad essere cantata nelle piazze e sui palchi, perchè è una bella canzone, perchè è una canzone degli italiani che hanno combattuto per la liberazione dell’Italia dai fascisti, dai tedeschi, dalle leggi razziali, dalla fame e dalla guerra, e perché è ancora un canto che unisce. E vedere un popolo unito, è bello.

Sit In – Bella Ciao al consiglio comunale

Inviamo gli articoli de “La Nuova Venezia” e de “Il Gazzettino” riportanti la notizia del sit-in tenutosi a Mirano, ieri sera, contro la volontà della Giunta Comunale di centro-destra di intitolare una via al repubblichino Giorgio Almirante.

La pronta risposta dell’Anpi provinciale, del Miranese e della Riviera del Brenta insieme alla cittadinanza ha fatto si che il Consiglio Comunale facesse un passo indietro, garantendo una convocazione del Consiglio in altra data invitando l’Anpi a partecipare.