3 agosto 1944: strage della famiglia Einstein

agosto 3, 2013

In località “Le Corti”, risiede, nella tenuta “Il Focardo”, di sua proprietà, l’Ing. Roberto Einstein, cugino di Albert Einstein, il grande fisico americano, assieme alla moglie ed a due figlie. Gli Einstein sono Ebrei e le due figlie, in seguito alle leggi razziali sono state escluse dagli studi. Luce, la maggiore, dall’Università, Cici, la minore, dalle Scuole Medie. Il fattore ed i contadini sono affezionati agli Einstein e li proteggono. Gran parte della Villa è stata requisita dal comando germanico e c’è sempre un via-vai di ufficiali nazisti, che-però -non danno alcuna molestia né minacciano la vita di quelle persone perseguitate dal fascismo. Ai primi di agosto 1944 nella zona si verifica la ritirata delle forze armate del 30 reich, tallonate dalle armate anglo-arnericane. L’Ing. Einstein, per le insistenze del Fattore e dei contadini, si ritira nel folto del bosco per sfuggire a possibili pericoli della soldataglia abbrutita in fuga. Nel tardo pomeriggio del 3 agosto 1944 giunge al “Focardo” una pattuglia di SS che vuole riposare e pretende di avere vitto e vino. Poi, alle ore 20.00 quei soldati criminali catturano la Signora Einstein e le due figlie, che si trovano in una cantina con un gruppo di contadine e trascinano le tre sventurate nella Villa. Nell’interno dell’immobile, certamente si svolge un pressante interrogatorio. Quei criminali vogliono ad ogni costo catturare Robert Einstein, già cittadino germanico, fuggito in tempo dalla Patria, per trovare rifugio in Italia. Ad un tratto la Signora Einstein, accompagnata da due aguzzini, esce dalla Villa e gira per i campi, chiamando a gran voce il marito. Ma i contadini ed il Fattore riescono a tenerlo in salvo tra loro ed i nazisti riportano la povera donna nella Villa, poiché i tentativi di catturare l’Ingegnere con i suoi ripetuti richiami si sono dimostrati inutili. Poi, d’improvviso, la quiete notturna è scossa da raffiche di mitraglia e subito dopo, dalla zona in cui si erge la villa si alzano alte fiamme. Sono le prime ore del 4 agosto 1944 …Le SS hanno assassinato le tre donne. Sembra che esse siano state violentate prima di venire uccise e, quindi, la villa è stata data alle fiamme. Undici mesi dopo, sull’unica tomba, racchiudente le tre salme straziate dal piombo e intaccate dall’incendio, l’Ing. Robert Einstein si toglierà la vita. (da http://almanaccoresistente.wordpress.com)
http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_della_famiglia_Einstein

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