Ci ha lasciato Livio Ferrucci. Vogliamo ricordare la sua presenza oltre che nella società mestrina anche a Mirano dove ha passato la sua infanzia nei momenti più tragici della nostra città, abitava in via Bastia Fuori ed è stato testimone degli eccidi dei giovani partigiani in Piazza e al Cimitero di Mirano. L’Anpi Mirano gli è riconoscente per il contributo portato alle generazioni di giovani che lo hanno ascoltato in tutti questi anni durante la “Giornata della Memoria” Miranese, parole pregnanti di vita e monito per tutti affinché quel passato così tragico non si ripeta più. Ringraziamo Livio, la moglie e figli. Bruno Tonolo e tutto l’Anpi Mirano. Condoglianze.
Anpi mirano celebra l’anniversario
della resa incondizionata e della caduta del nazismo in Europa: l’8 e il 9
maggio 1945.
Questo Giorno é
Festa
nazionale sia nell’Europa Occindetale che in
quella Orientale Londra Parigi Mosca Newyork e tantissime altre città.Per
questo vi mandiamo questo messaggio dove potrete trovare informazioni su questo
importante evento Europeo unitario per la Pace e lo Sviluppo. Tuttavia
assistiamo ad un paradosso : se da un lato si assiste e si ricorda il momento
storico importante per il futuro dall’altro, pochi lo dicono, pochi
lo sanno é iniziata una esercitazione militare degli Usa e della Nato la più
importante operazione militare dalla fine della guerra fredda ai confini della
Russia con 30 000 uomini. Si chiama Defenderr
Europa. Il silenzio della stampa e dei mass-media nel nostro paese è
quasi totale. Abbiamo pensato di mettere assieme alcuni link che
indubbiamente ,tra di loro, denotano una zona di sviluppo prossimale, di
avvicinamento in pantofole verso la guerra. componente essenziale della
situazione che stiamo vivendo . Per ultimo sarà difficile che
Governi occidentali vadano a Mosca il 9 Maggio 2021 come facevano fino a poco
tempo fa’,
Anpi mirano vi offre questa foto scattata su un ponte dell’Elba (sopra) e festeggiamenti a Londra del 1945 (da vikipedia)
come auspicio per tutti
noi … se saremmo capaci di unirsiin in un grande movimento invertendo e
aprendo decisamente la via verso il domani, un domani di sicurezza
e di Pace e di lavoro
DEFENDER EUROPE: comincia in questa settimana l’esercitazione militare a maggio 2021 ai
confini della Russia.
Berlino, 30 aprile 1945. Bandiera rossa sul Reichstag, una delle
fotografie che hanno fatto la storia
Il 9 maggio
di 74 anni fa, con la resa incondizionata della Germania nazista alle forze
alleate, finiva in Europa la seconda guerra mondiale. La capitolazione era
stata siglata a Berlino intorno alle 2,15 della notte ma la notizia venne
diffusa la mattina successiva.
Si
concludevano così sei anni del conflitto bellico più grande e sanguinoso che il
vecchio continente avesse conosciuto, festeggiati anche dai combattenti della
Resistenza che sfilarono in molte città italiane.
Parma, 9 maggio 1945. Le brigate partigiane festeggiano la fine
della guerra in Europa
L’atto era
stato preceduto dalla resa militare firmata il 7 maggio a Reims, in Francia, e
venne ripetuto nella capitale tedesca alla presenza di una delegazione
dell’Unione Sovietica.
Proprio
Berlino era stata teatro dell’ultima grande offensiva in territorio europeo:
l’Armata Rossa aveva dovuto lottare per ben sei giorni durante i quali Hitler,
che aveva deciso di rimanere nella capitale accerchiata cercando di organizzare
l’ultima reazione, il 30 aprile si era tolto tolse la vita per non cadere in
mano nemica.
Berlino. Il negoziatore tedesco, il generale Alfred Jodl, firma la
resa della Germania nazista
Il bilancio
della guerra sarà il più tragico che si ricordi a memoria d’uomo: si calcolano
più di 70 milioni di morti di cui almeno 25 milioni dell’Unione Sovietica. Di
questi, solo una parte sono morti in battaglia: milioni e milioni di donne,
uomini e bambini sono massacrati nelle città, nei campi di sterminio, nelle
rappresaglie.
Domani 9
Maggio alle ore 17.30 celebrazione in ZOOM
Domenica 25 aprile 2021 ricorrerà il 76° anniversario della Liberazione nazionale dal nazifascismo operata dalle forze alleate e partigiane. Il Comune di Mirano, decorato al valor militare, ha organizzato una cerimonia di commemorazione senza la presenza del pubblico, nel rispetto delle disposizioni ministeriali in materia sanitaria. Per consentire la partecipazione della cittadinanza, seppure a distanza, la breve cerimonia sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook istituzionale del Comune di Mirano. Programma: – ore 10.00 alzabandiera in piazza Martiri alla presenza della Sindaca Maria Rosa Pavanello e di una rappresentanza dell’Amministrazione Comunale. – ore 10.10 deposizione corone d’alloro in memoria delle vittime per la libertà presso il monumento al Partigiano in piazza Martiri e il monumento ai Caduti in viale Rimembranze. Interventi della Sindaca e di una rappresentante dell’ANPI. Dopo la cerimonia in piazza Martiri, una rappresentanza delle autorità si recherà al cimitero di Mirano e in via Luneo per deporre le corone di alloro. In viale Rimembranze, nel tratto a senso unico, saranno in vigore il divieto di sosta con rimozione e la sospensione temporanea della circolazione dei veicoli dalle ore 7.00 alle 13.00 (per la durata strettamente necessaria allo svolgimento della commemorazione).
Inoltre quest’anno la celebrazione della Liberazione e della Resistenza si potrà vivere anche attraverso il video “Resistenza, Liberazione, Costituzione”, voluto da Anpi del Miranese, Centro per la Pace e la Legalità “Sonja Slavik” e Comune di Mirano. Il video si apre con il racconto della nascita della nostra Costituzione dalle vicende e dagli ideali della Resistenza, fatto da tre studentesse del liceo “Majorana-Corner” e prosegue con letture di passi significativi sul tema della Resistenza e del 25 aprile. Il video sarà disponibile da sabato 24 aprile sul canale YouTube (https://bit.ly/3tHb3AS) del Centro per la Pace e la Legalità “Sonja Slavik” (e raggiungibile dalla sua pagina Facebook e dal suo sito) e sul canale YouTube del Comune di Mirano (https://bit.ly/3awMtuP)
A livello nazionale saranno tre le iniziative centrali: l’uscita del Memoriale della Resistenza Italiana curato da Laura Gnocchi e Gad Lerner; “Strade di Liberazione”: alle 16 deposizione in tutto il Paese di un fiore sotto le targhe dedicate ad antifasciste/i e partigiane/i; “Staffetta della Liberazione”: diretta Facebook con collegamenti esterni, letture, musica, incontri, presentazioni di libri, testimonianze partigiane.
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in occasione della Festa della Liberazione di domenica ci tengo a segnalarvi anche gli eventi organizzati dal comune di Mirano, dall’ANPI del miranese e dal Centro per la Pace e la Legalità Sonja Slavik.
Vi indirizzo anche al sito dell’ANPI nazionale con un particolare riferimento alle iniziative “Strade di Liberazione” e “Staffetta della Liberazione”: https://www.anpi.it/.
Inoltre è da pochi giorni disponibile il sito https://www.noipartigiani.it/, il Memoriale della Resistenza Italiana. Un progetto che raccoglie cinquecento testimonianze di partigiane e partigiani
Fino a poco tempo fa, gli storici credevano che l’America avesse dato asilo solo ai principali scienziati nazisti dopo la Seconda Guerra Mondiale, insieme ad alcuni autori meno famosi che riuscirono a intrufolarsi e che alla fine furono smascherati dai cacciatori nazisti. Ma la verità è molto peggiore ed è stata nascosta per decenni: la CIA e l’FBI hanno portato migliaia di dirigenti nazisti in America come possibili risorse contro i loro nuovi nemici della Guerra Fredda: l’Urss. Quando il Dipartimento di Giustizia ha finalmente indagato e appreso la verità, i risultati sono stati classificati e sepolti. Eric Lichtblau (giornalista The New York Times Rewiew) racconta la storia completa e scioccante di come l’America divenne un rifugio per centinaia di persone nazisti del dopoguerra. (da “I nazisti della porta accanto” Boringhieri)…
“Così breve era il tempo che fra mattino e sera non v’era mezzogiorno …“
bertolt brecht
L’artista e intellettuale Pierpaolo Fassetta, prezioso amico e compagno dell’Anpi di Mirano, ci ha lasciato ieri sera. Aveva scelto questi versi di Bertolt Brecht come epigrafe del video Entità minime mutanti, realizzato nel novembre 2011 con la traccia musicale di Maria Tessaris Fassetta. A Maria e figli il nostro affettuoso abbraccio
un banchetto in piazza per il 27 e 28 febbraio, giornate dell’inizio tesseramento, non può esserci per norme anticovid disposte dall’Amm. Comunale. Programma virtuale 27 febbraio mattino con Zoom
ore 10 informazioni tesseramento ore 11 mostra quadri sarà presente l’autore Programma virtuale 27 febbraio pomeriggio con Zoom link per partecipare https://us02web.zoom.us/j/89477644218?pwd=K2pNaEhSZWRZRUhRRk9VN2VrZnlTUT09 ore 17 Davide Conti presenta: “L’Italia di Piazza Fontana” e “Nazismo, comunismo, antifascismo memorie e rimozioni d’Europa” dello stesso autore in diretta da Roma
“1941, L’AGGRESSIONE” – l’Italia fascista in Jugoslavia: il video
8 Febbraio 2021
Il video integrale del Convegno promosso dal Comitato nazionale ANPI e dal Coordinamento regionale Friuli-Venezia Giulia svoltosi sulla pagina Fb dell’ANPI nazionale il 19 gennaio 2021
1941, L’AGGRESSIONE – L’Italia fascista in Jugoslavia Convegno storico 19 gennaio 2021 – ore 15.30 Diretta su https://www.facebook.com/anpinaz
Programma
Introduce e coordina Dino Spanghero – coordinatore ANPI Friuli-Venezia Giulia
Saluti: Marjan Križman – presidente della ZZB NOB (Unione delle associazioni combattenti per la liberazione nazionale) della Slovenia Franjo Habulin – presidente della SABA (Alleanza delle associazioni combattenti antifasciste della Croazia)
Relazioni: Jože Pirjevec – docente all’Accademia delle Scienze Slovena – “L’invasione della Jugoslavia” Ivo Goldstein – storico, docente universitario a Zagabria e diplomatico – “La Croazia nel ‘900” Eric Gobetti – comitato scientifico Istituto storico della Resistenza di Torino – “Lo Stato indipendente croato e i rapporti fra Ustascia e fascismo italiano (1942-1943)” Carlo Spartaco Capogreco – docente di Storia Contemporanea all’Università della Calabria – “I Campi di concentramento italiani per civili jugoslavi” Anna Di Gianantonio – ricercatrice storica – “Il movimento operaio triestino nella Resistenza” Borut Klabjan – Science and Research Centre Koper, Institute for Historical Sciences – “1941, Attacco alla Jugoslavia e politica italiana di occupazione in Slovenia” Federico Tenca Montini – ricercatore universitario – “La questione del confine italo/jugoslavo 1945-1975”
Conclusioni: Gianfranco Pagliarulo – Presidente nazionale ANPI
“…nel territorio dei lager furono rinvenuti 35 depositi di vestiario dei prigionieri di cui 29 erano appena stati distrutti dai criminali nazisti. Ma il rapido avanzare dell’Armata Rossa aveva impedito loro di cancellare le tracce dei loro misfatti. Nei soli sei depositi rimasti intatti si ritrovarono 1.200.000 di vestiario maschile mentre nella conceria del lager furono rinvenute 7 tonnellate di capigliature femminili rasate dal capo di 140.000 donne. La commissione di indagine sovietica stabilì che in quel lager erano stati sterminati non meno di 4.000.000 di cittadini dell’Urss, della Polonia della Francia della Jugoslavia della Cecoslovacchia di cui moltissimi ebrei…”
ANPI MIRANO : Il nazifascismo dopo 88 anni (nel 1933 prendeva il potere in Germania) e’ ancora in vita increspato di simboli, di immagini che tendono a farne un mito, la panacea , la pianta magica che può risolvere tutti i nostri mali specialmente oggi con le complicanze sociosanitarie che conosciamo di gia’. Anche allora in Germania era così. E sappiamo come si è conclusa la storia: Il fior fiore della gioventù tedesca nel pieno vigore della sua età è stata bruciata in una guerra di sterminio con 60 milioni di morti immolati sugli idoli e negli altari nazifascisti in pochi anni e con essi le gioventù di tutti i paesi europei e del mondo. Ma questa lezione non è stata sufficiente sopratutto per coloro che vedono le cose del mondo superficialmente che credono che la balena sia un pesce ed hanno un concetto cosidetto “quotidiano” del nazifascismo. Anche per coloro che hanno responsabilità politiche civico sociali va ricordato l’essenza del nazismo e del fascismo, un brodo di razzismo e anticomunismo condito di violenza soprusi e vigliaccheria . E sono tanti anche coloro che sostengono che il “duce ha fatto cose buone”‘ o che ” gli italiani lo amavano” O CHE IN ITALIA NON ESISTEVANO CAMPI DI CONCENTRAMENTO. Allora guardate e guardiamo i volti senza maschera, che ci presenta Alfred Hitchcock, dei carnefici in divisa, con la raccomandazione di escludere da questa visione i minori e i deboli di ” cuore”. PS una dimenticanza : non sono esclusi da questa visione neppure la maggior parte dei nostri politici dalla cui bocca non è mai uscito un gettito d’aria così modulato….ANTIFASCISTA.PER NON DIMENTICARE IL 27 GENNAIO 1945 GIORNO IN CUI FURONO ABBATTUTI I CANCELLI DI AUSCHWITZ NON DA UNA BREZZA MATTUTINA MA DALL’ ARMATA ROSSA!
per vedere il video andate su You Tube e cliccate “La Memoria dei campi” di Alfred Hitchcock e S. Berstein
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