Comunicato del Comune di Mirano

agosto 10, 2013

Commemorati i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki

Iniziative per l’abolizione delle armi nucleari

Oggi venerdì 9 agosto 2013 nel Municipio di Mirano è stato commemorato l’anniversario della tragedia di Hiroshima e Nagasaki, dove il 6 e 9 agosto 1945 vennero sganciate le bombe atomiche che provocarono decine di migliaia di morti.

Una delegazione dell’ANPI di Mirano, che ha promosso l’iniziativa, è stata è stata ricevuta dalla Sindaca Maria Rosa Pavanello, dagli Assessori Lauro Simeoni e Cristian Zara, dai Consiglieri comunali Fiorenzo Rosteghin ed Erica Brandolino, quest’ultima anche in rappresentanza del Centro Pace comunale.

La Sindaca ha aperto la cerimonia con queste parole: “Oggi siamo qui per commemorare le immani tragedie delle bombe di Hiroshima e Nagasaki, indelebili macchie di sangue sulla storia e sulla coscienza dell’umanità. E quest’occasione, per onorare al meglio la memoria delle infinite vittime, deve essere anche un grido contro ogni forma di guerra e una presa di posizione salda contro ogni strumento di morte in generale e contro gli armamenti nucleari in particolare. Occorrono dei protocolli internazionali ancor più stringenti sulle armi nucleari, lungo la via che, faticosamente, ha iniziato a mettere freni alle mine antiuomo, alle bombe a grappolo, ecc. Questa non può essere che l’occasione anche per parlare di nucleare “civile”. È ancora vivo nella memoria il recente disastro ambientale di Fukushima, che ha ferito con la radioattività un’altra volta la terra di Hiroshima e Nagasaki. L’incidente alla centrale è un episodio molto diverso, certo. Ma, forse, porta impresso il marchio di quello che è uno dei più grandi difetti del genere umano, la tendenza a dimenticare, a spogliare della sua funzione educativa la storia. Anche per questo, per non dimenticare mai, nulla, per non rischiare il nostro pianeta e le vite che lo popolano, siamo qui oggi”.

Bruno Tonolo, segretario dell’ANPI miranese, ha ricordato i molteplici effetti delle bombe sulla popolazione sottolineando che, sebbene sia finita la guerra fredda, le armi nucleari sono ancora in uso. Quindi, per contribuire all’affermazione della pace tra i popoli, ha proposto alcune iniziative immediate quali l’invio di un telegramma di solidarietà ai Sindaci di Hiroshima e Nagasaki e l’iscrizione alla rete internazionale dei Sindaci per la Pace – Mayor for Peace, un’organizzazione non governativa fondata dalle due città giapponesi con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’abolizione totale delle armi nucleari entro il 2020.

La Sindaca ha condiviso queste proposte ed ha subito inviato i telegrammi alle due città giapponesi; ha scritto anche ai Sindaci di Palmanova e Busto Arsizio, già aderenti alla rete Mayor for Peace, per associarsi alle loro iniziative.

Infine Erica Brandolino, Consigliera delegata per la promozione di una cultura di pace e dei diritti umani, ha aggiunto che è necessario lavorare contro la guerra, non solo quella nucleare.

L’ufficialità della cerimonia è stata rimarcata dalla presenza della Polizia Locale con il gonfalone.

Erano presenti Renzo Tonolo, vice presidente ANPI Mirano;Giovanni Minto in rappresentanza del circolo PD di Mirano e del coordinamento Genitori Democratici; Giampaolo Coin rappresentanza dell’AUSER di Mirano; il segretario dell’ANPI di Santa Maria di Sala e consigliere comunale della lista civica Insieme Giuseppe Rodighiero e numerosi giovani della Rete degli Studenti Medi di Mirano oltre ad alcuni cittadini.

URP Comune di Mirano

Per approfondire l’argomento riguardante le due esplosioni nucleari di Hiroshima e Nagasaki c’è un interessante articolo di Vittorio Zucconi del 7 aprile 2008, con le foto scattate subito dopo l’esplosione da un soldato giapponese, morto anche lui dopo averle scattate: http://www.fisicamente.net/DIDATTICA/index-517.htm

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