Proposta per la costituzione di un “Archivio della Memoria”

maggio 20, 2013

Questa lettera è stata inviata alle Autorità Comunali di Mirano, per avviare una riflessione sull’importanza di costituire a Mirano un “Luogo della memoria, della memoria Resistente”  dove raccogliere testimonianze  e documenti in ricordo di quanti lottarono e morirono per la Democrazia e la Libertà.
Uno spazio per incontrarsi, studiare e discutere, rivolto soprattutto alle giovani generazioni perché ritrovino le tracce di una storia di popolo capace di  far riflettere  su tanti orrori ma anche su tante speranze in un’Italia  diversa, più giusta, costruita sui valori dalla Carta Costituzionale nata dalla Resistenza.
Approvata dalla Direzione della Sezione A.N.P.I di Mirano e del miranese il 22.01.2013.

Egr. sindaca,
Dott.ssa Maria Rosa Pavanello
p.c.
Dott.ssa Renata Cibin
Delegata alle politiche culturali ed educative
Dott. Federico Vianello
Assessore alla politiche ambientali

Oggetto: Proposta per la costituzione di un “Archivio della Memoria”

Gent.le  Dott.ssa Maria Rosa Pavanello,
la  realizzazione di un “Archivio della Memoria” è da sempre un’esigenza fortemente sentita dagli iscritti alla sezione ANPI di Mirano, oltre che da quanti riconoscono fondamentale il ruolo della trasmissione della storia come realtà viva e partecipata, legata alle trasformazioni socio-economiche del territorio.
Negli anni, l’ANPI, ha prodotto un consistente numero di registrazioni audio-video che riportano voci e volti di protagonisti, sia partigiani impegnati nella lotta armata che semplici cittadini che hanno dato il loro, silenzioso ma importante, contribuito alla causa della libertà.
Oltre a questi cortometraggi, altra documentazione potrebbe pervenire da raccolte personali o familiari,  foto e testi che ulteriormente contribuirebbero a  definire un quadro di storia locale di assoluto valore testimoniale.

I frequenti contatti con il mondo della scuola, (pensiamo alla bella iniziativa svolta in collaborazione con il Comune e con le scuole medie di Mirano, tenuta in piazza Martiri il 12 dicembre 2012), ci hanno fatto riflettere sull’importanza di dar vita ad una realtà, riconoscibile e individuabile dalla cittadinanza, come “Luogo della memoria, della memoria Resistente di Mirano” con accesso regolamentato e attrezzato per la consultazione.
La questione ha trovato un’ ulteriore definizione, la sera del 18 gennaio, durante l’incontro dedicato al  ricordo dei partigiani uccisi all’alba del 17 gennaio 1945 al cimitero di Mirano, quando, sollecitati dai temi trattati dallo storico Davide Conti, molti tra i presenti sono intervenuti esprimendo in modo chiaro la loro preoccupazione per il manifestarsi di forme gravi di amnesia collettiva, specie tra le giovani generazioni.

In merito ci permettiamo di avanzare una  proposta che forse non tiene conto di eventuali, altre ipotesi di destinazione d’uso ma che, a nostro parere, ha il merito di aprire una discussione sulla questione da noi posta.

Negli spazi della Biblioteca Comunale, sin dagli anni ’90, è operante il “Centro di Documentazione Storica Ambientale” rivolto alla ricerca storica in campo urbanistico e degli assetti ambientali, più in generale.
Sarebbe forse utile, anche per favorire il rilancio di questa risorsa pubblica, usare parte delle attrezzature esistenti per aprire una sezione riguardante la storia locale in relazione ai cambiamenti indotti dalle mutate condizioni di vita e di lavoro, con particolare attenzione agli anni del ventennio fascista, della Lotta di Liberazione e della ricostruzione post bellica.

Si potrebbe valutare la costituzione di un comitato “tecnico-scientifico”, in grado di coordinare competenze diverse, coinvolgere rappresentanti della società civile e del mondo del lavoro, della scuola, allo scopo di favorire l’avvio di una fase nuova finalizzata al recupero di un  bene comune di valore, ampliandone le disponibilità, le competenze e il bacino d’utenza.

Non sappiamo se questa sia la proposta giusta, ma come sezione A.N.P.I di Mirano, Le confermiamo la nostra disponibilità a collaborare fattivamente all’iniziativa, sia sul piano organizzativo che della gestione, mettendo a disposizione l’archivio video e le competenze tecniche che già da diversi anni vengono usate per registrare, conservare e divulgare le testimonianze di coloro che si sono riconosciuti e continuano a riconoscersi nei valori della Resistenza e dell’Antifascismo a Mirano.

Certi, con la presente, di contribuire all’avvio di un utile dialogo e riflessione sul tema, cogliamo l’occasione per inviarLe, i più  cordiali saluti.

Mirano 22.01.2013                                                 Il Direttivo A.N.P.I di Mirano e del miranese

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